È difficile immaginare una meta turistica più aperta e accogliente di Amsterdam nei confronti di gay e lesbiche. In questa città i visitatori e le visitatrici lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT) non sono costretti a cercare bandiere arcobaleno per trovare un albergo, un ristorante o un bar pronto ad accoglierli senza pregiudizi. L'apertura verso il mondo gay trova espressione praticamente in ogni angolo della città.
Non sorprende quindi che siano centinaia i bar, i dance club, i ristoranti e gli alberghi che potremmo definire a tutti gli effetti gay-trendy, ubicati prevalentemente in uno dei quattro quartieri principali della capitale olandese. La via Reguliersdwarsstraat è l’area in cui si concentrano i locali gay più esclusivi, come il Soho dall'atmosfera rilassata, l'April per chi è attento alle ultime mode e l'Exit, la più grande discoteca gay della città. Per gli amanti delle stuzzicherie segnaliamo l'ARC, elegante bar aperto fino a tarda notte. Quando il clima lo consente, la via del bar si trasforma un grande locale all'aperto, dove i clienti amano incontrarsi sotto il bagliore delle luci al neon.
Nella zona in cui l'Halvemaanssteeg incrocia l'Amstel - non lontano da piazza Rembrandtplein - potete trovare la più tradizionale Amstel Taveerne oltre ad altri piccoli bar, tra i quali spiccano l’Entre Nous e il Montmartre. Vive la Vie è punto d’incontro privilegiato di lesbiche, tra cartelloni della vecchia Hollywood e un'atmosfera tipicamente art déco. Leather bar, cinema e negozi gay si avvicendano lungo la via Warmoesstraat, nel quartiere a luci rosse. Qui potrete visitare il più vecchio leather bar della città, l'Argos, accanto a locali come il Getto, cocktail bar prediletto dai frequentatori più sofisticati, dove - aspetto da non trascurare per i palati più fini - si possono gustare hamburger tra i migliori della città. Via Kerkstraat, nei pressi di piazza Leidseplein, è la via di alberghi gay come Golden Bear e Amistad, oltre al nuovo ed eccentrico cruiser club Church.
Oltrepassati questi quartieri a prevalenza gay, le lesbiche potranno incontrarsi nel Saarein II, bar per lesbiche ormai storico, nel caratteristico quartiere dello Jordaan. Per chi ha problemi di budget o non disdegna percorrere i sentieri più nascosti, assolutamente da non perdere i party della domenica sera al De Trut, ritrovo underground particolarmente amato e sito nel quartiere di Oud-West.
Le parate lungo le strade, gli eventi nei club e le esposizioni allestite nell’ambito del Gay Pride di Amsterdam attirano ogni anno oltre 350.000 persone, tra partecipanti e visitatori. Il primo sabato di agosto, migliaia di spettatori si assiepano lungo il canale del Prinsengracht, per assistere all'unica parata gay sull'acqua che esista al mondo. La sfilata delle tipiche imbarcazioni affollate da migliaia di manifestanti vestiti di sgargianti costumi, è uno spettacolo che vale decisamente la pena di essere vissuto.
A ulteriore testimonianza dell'apertura di Amsterdam nei confronti della cultura gay e lesbica, diversi enti e gruppi industriali olandesi (fra cui la Municipalità stessa della capitale, ABN AMRO, ING e TNT) sponsorizzano imbarcazioni a sostegno dei propri dipendenti LGBT. L'indimenticabile panorama è un richiamo irresistibile per folle di spettatori di qualsiasi orientamento sessuale. Gli abitanti del luogo, di qualsiasi età essi siano, salutano il corteo affacciati dagli eleganti balconi lungo i canali, oppure seguono l'ondeggiante parata con le proprie imbarcazioni.
Infine, non sarà difficile scovare un po' ovunque nelle vie del centro cittadino numerose saune gay, librerie LGBT, negozi specializzati e servizi di escort.
Per un aggiornamento dell'ultima ora su tutti gli eventi di rilievo e per consultare cartine dettagliate, visitate i siti internet Gay Amsterdam e Amsterdam4Gays. In alternativa, fate tappa al chiosco di informazioni Pink Point (situato nei pressi dell'Homomonument e di Westermarkt) o al Centro di informazioni turistiche gay GAYtic (sito in Spuistraat 44).