Storia e pietre miliari

È difficile immaginare una meta turistica più aperta e accogliente di Amsterdam nei confronti di gay e lesbiche. In questa città i visitatori e le visitatrici lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT) non sono costretti a cercare bandiere arcobaleno per trovare un albergo, un ristorante o un bar pronto ad accoglierli senza pregiudizi. L'apertura verso il mondo gay trova espressione praticamente in ogni angolo della città.

Tappe più importanti

1946: Viene fondata la COC (sito in olandese). Da allora la fondazione ha operato per l'emancipazione dell'intera comunità LGBT, promuovendo sicurezza e visibilità, ospitando eventi e combattendo la discriminazione. Sostenuta da circa 85 volontari, l'organizzazione è attiva in tutta Amsterdam. Anni Ottanta e Novanta: la scena gay di Amsterdam scoppia di vita; crescono i bar, i club, i ristoranti e i negozi. L'apertura e la diversità di questi locali rafforzano la comunità gay nel corso dei decenni e restano un elemento chiave dello stile di vita odierno della capitale.

1987:

Viene presentato l'Homomonument, primo tributo al mondo ai gay e alle lesbiche morti durante la Seconda Guerra Mondiale. Il monumento ricorda tutti gli oppressi e i perseguitati a causa della propria sessualità, anche al di fuori della guerra. La celebre icona famosa in tutto il mondo ha la forma di un triangolo appoggiato sulla riva del canale e si trova dietro la Westerkerk. I suoi tre punti simbolici guardano al National War Memorial di piazza Dam, verso la casa di Anna Frank al di là del canale e, infine, in direzione della COC di Amsterdam. Ancora oggi è uno dei più grandi monumenti al mondo dedicati all'omosessualità.

1996:

Prima edizione dell'Amsterdam Gay Pride (pagina in inglese). Nel tempo è diventato uno dei più importanti eventi Pride del mondo e ancora oggi è l'unico organizzato intorno a una sfilata su barche anziché per strada. La parata sui canali richiama ogni anno nel cuore di Amsterdam fino a 400.000 visitatori, desiderosi di partecipare e assistere all'appuntamento.
1998: durante l'annuale Gay Pride, la città ospita con orgoglio l'evento internazionale Gay Games, il più importante appuntamento sportivo e culturale mondiali della comunità LGBT che si tiene ogni quattro anni. L'edizione 1998 di Amsterdam è la prima organizzata al di fuori del Nord America e accoglie 13.000 partecipanti.

2001:

i Paesi Bassi sono il primo Paese al mondo che legalizza il matrimonio fra individui dello stesso sesso. Il 1 aprile 2001, il sindaco di Amsterdam Job Cohen celebra in città il matrimonio di quattro coppie omosessuali.