Amstel

L'area lungo l’Amstel è una delle tradizionali aree LGBT. In questa zona della città, trovate numerosi caffè bruni che riflettono la cultura tradizionale olandese – tra questi, alcuni ospitano eventi di musica popolare. Durante l’Amsterdam Gay Pride e il Giorno del Re, i bar di questo quartiere sono strategici per tenere d’occhio quello che succede vicino e sull'acqua. Non solo: di solito, hanno perfino un palcoscenico per spettacoli gratuiti. Da non perdere, Chez René e Amstel 54. Nei dintorni della piazza Rembrandtplein, date un’occhiata al Café Montmartre e al Café Entre Nous per gustare un'autentica atmosfera parigina nel cuore di Amsterdam. Nelle vicinanze, trovate il Café Vivelavie, mentre su Utrechtsestraat si trova l’unico caffè drag queen nei Paesi Bassi, il De Lellebel, rinomato per le scintillanti performance in play-back che qui si tengono.

Kerkstraat

Questa storica e pittoresca via attraversa il centro di Amsterdam, snodandosi da Leidsegracht al ponte levatoio Magere Brug, sul fiume Amstel, e incrociando il popolare quartiere della vita notturna LGBT attorno a Reguliersdwarsstraat. Negli ultimi anni, la Kerkstraat ha cominciato ad assumere un’identità più definita. Oltre a ospitare numerosi hotel e bed & breakfast gay-friendly, la strada è nota per il celebre Club Church, punto di ritrovo, anche in settimana, per eventi a tema. Qui si trova anche lo Spijker Bar – una istituzione locale dal 1978 – e il negozio Black Body (Kerkstraat 173).

Reguliersdwarsstraat

La Reguliersdwarsstraat è una delle più importanti strade LGBT di Amsterdam per un drink, una cena o una serata. Qui ha fatto storia il bar Lunchroom Downtown. Aperto nel 1970, pur non essendo il primo locale gay della zona, ha il primato di essersi dichiarato tale, scegliendo grandi finestre aperte anziché quelle piccole e chiuse all’epoca usate per i locali omosessuali. Da allora, è rimasto un luogo piacevole dove rilassarsi con un caffè e le celebri frittelle o pancake. Alla fine degli anni ‘70 e ‘80, la strada ha iniziato a popolarsi di bar e club gay, contribuendo a consolidare la fama di Amsterdam come capitale gay internazionale.

Nei decenni successivi, molti locali hanno chiuso e parecchi sono stati aperti: nella zona è rimasto forte il senso di imprenditorialità e solidarietà che ancora oggi la caratterizza. Grazie alla collaborazione fra gli imprenditori, la Reguliersdwarsstraat è ancora oggi una via colorata e ideale per gli amanti del divertimento. Qui i principali bar e club sono SoHo, Bar Dvars (ex EVE), Taboo, NYX (ex Exit) ed EXIT Aprés Chique. Come esempio per capire l’ampia varietà culturale dei frequentatori dell’area citiamo il Reality, un bar molto amato dagli omosessuali del Suriname e delle Antille tanto che ama definirsi “bar gay dal sapore tropicale”. E annidato dietro il cinema Pathé Tuschinski, si trova il Café het Dwarsliggertje. Per maggiori informazioni su eventi e locali della via, visitate il sito della Reguliersdwarsstraat.

Zeedijk e Warmoesstraat

La zona intorno alle vie Zeedijk e Warmoesstraat rimane uno dei centri più ricchi di negozi LGBT-friendly e di locali notturni ad Amsterdam. Situata ai margini del quartiere a luci rosse, la Zeedijk ha un passato interessante. Punto di arrivo per i navigatori approdati al vicino porto, mantiene ancora oggi un'atmosfera globale, anche grazie alla sua posizione nel cuore dell’attuale Chinatown di Amsterdam. Questa strada è famosa anche per aver accolto, primo in Olanda, un bar per gay e lesbiche. Il Café 't Mandje ha aperto i battenti nel 1927, gestito dalla lesbica Bet van Beeren e dai suoi familiari fino alla chiusura nei primi anni '80. L’interno del bar è stato conservato dalla famiglia e il bar riaperto nel 2007. Resta un punto centrale nel panorama cittadino, anche se certamente non l'unico per la strada: De Engel van Amsterdam e De Barderij sono ugualmente molto amati come pure il Queen’s Head che ospita il famoso Drag Bingo. Al numero 61 di Zeedijk troverete, invece, il negozio ES Collection.

La Warmoesstraat resta la meta dei festaioli. Per un inizio di serata soft, il Getto è l’ideale, con la sua atmosfera intima e rilassata: qui servono cocktail e hamburger dai fantasiosi nomi di drag queen. Ma la via è anche nota per essere un punto focale della scena leather: tra i bar e i club, da non perdersi The Eagle, Argo e Dirty Dicks, tra i sexy shop da visitare RoB e Mr B. La via è naturalmente protagonista dell’annuale Leather Pride Amsterdam, organizzato ogni anno a novembre.

Il Centro

Oltre a numerosi bar LGBT, nel centro di Amsterdam si trovano negozi e locali nonché sedi di associazioni. Il monumento Homomonument vicino alla chiesa Westerkerk è un buon punto di partenza perché qui si trova il Pink Point, il punto informativo ufficiale ad Amsterdam per gay e lesbiche. Pink Point offre sia informazioni sull’Homomonument sia di carattere generale sulla comunità omosessuale della capitale. Composta da volontari cordiali e competenti, mette a disposizione numerosi volantini di organizzazioni locali. Il Vrolijk Bookstore Amsterdam è una fornitissima libreria LGBT su due piani; la selezione di volumi include romanzi, saggistica, guide di viaggio, libri per bambini, fumetti, fotografia, calendari, riviste, piccoli regali e film. Se non trovate quello che cercate da Vrolijk, date un’occhiata da IHLIA, una biblioteca internazionale per gay e lesbiche, un archivio nonché centro di documentazione sull'omosessualità e la diversità sessuale situato nella biblioteca pubblica di Amsterdam (OBA). Cercate qualcosa di veramente diverso? Fate una puntatina in questi due bar leather e fetish del centro: Cuckoos Nest al numero 6 di Nieuwezijds Kolk e il The Web in Sint Jacobsstraat 6.