1: Pianificate e prenotate in anticipo

Gironzolare ad Amsterdam e godersi quello che la città offre è magnifico. Ma se avete il lusso di poter prenotare in anticipo biglietti per musei e attrazioni, il vantaggio principaleè che potete presentarvi alla cassa solo quando è comodo per voi, evitando la coda (attenzione: seguite i segnali per trovare l’ingresso corretto). Anche se potrebbe esserci un modesta fila, si tratterà di un’attesa molto più ridotta di quella per l’ingresso principale. In molte attrazioni sono accettati biglietti digitali su smartphone (verificate prima). E non dimenticate tutti i vantaggi di I amsterdam City Card, compresi i viaggi illimitati sui mezzi pubblici che vi permette di sfruttare tutti i benefici della card.

2: Il tempo è dalla vostra parte

Non dimenticatevi che in molti musei l’apertura è prolungata oltre il tradizionale orario dalle 9 alle 17! Il museo Van Gogh è aperto ogni venerdì fino alle 22. Perché non pensare di arrivare il venerdì alle 17? A quell’ora il museo è meno affollato perché molti dei visitatori si avviano a cena; le opere d’arte potrebbero essere tutte per voi. E se lo visitate con I amsterdam City Card, potete perfino saltare la coda alle casse. Terminata la visita, il consiglio è di fare una sosta al ristorante prima della programmazione del venerdì sera che include spettacoli e dj set. Anche il museo Stedelijk chiude il venerdì grave; alle 22 mentre il museo della fotografia FOAM resta aperto il giovedì e il venerdì fino alle 21. Controllate sempre i siti dei vostri musei preferiti per gli orari di apertura e per gli eventi speciali in programma!

3: Sfruttate al massimo il Rijksmuseum

Dopo un lungo restauro, il Rijksmuseum ha riaperto l’edificio principale nel 2013 e ancora oggi folle di visitatori arrivano da ogni dove per ammirarlo. Il museo segnala che aprile, maggio e agosto sono i mesi più affollati così come lo sono i giorni venerdì, sabato e domenica. In questi casi, l’attesa può essere di circa mezz’ora. Se davvero desiderate un po’ di tempo per godervi il museo, il suggerimento è di arrivare in tempo per l’apertura (9:00) o a pomeriggio inoltrato (dopo le 15:00). La collezione così vasta non può essere ammirata in un solo giorno né tanto meno in due ore: se vivete nei Paesi Bassi, vi consigliamo di acquistare la Museumkaart per visitare il museo tutte le volte che volete. E se le sale dovessero diventare un po’ troppo affollate, i vicini giardini del Rijksmuseum sono l’ideale per rilassarsi.

4: Vivere il mondo di Anna Frank

La storia di Anna Frank è nota in tutto il mondo. Anche per questo motivo, in molti desiderano visitare la casa lungo il canale dove la ragazzina si nascose durante la guerra. In ogni stagione dell’anno non è raro vedere lunghe code davanti all’ingresso, spesso con tempi di attesa di 45 minuti o più. Il consiglio della Casa di Anna Frank è di acquistare il biglietto in anticipo; considerata la limitata disponibilità online, vi suggeriamo di prenotarlo una o due settimane prima della vostra visita. Da non perdere la possibilità di un tour serale: in luglio e agosto il museo è aperto fino alle 22; in aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre fino alle 21. Anche se siete in coda, la vista della vicina chiesa Westerkerk e del canale Prinsengracht, proprio con la stessa prospettiva di Anna, possono considerarsi parte della visita.

5: Scoprire la città in bici

Salire in sella e attraversare la città in bici fa molto “Amsterdam”. Se non siete ciclisti esperti e se non sapete come muovervi, le vie affollate e il trambusto nei punti più famosi come piazza Dam e Leidseplein possono spaventare. La scelta migliore resta affidarsi a una organizzazione di tour in bici. Non solo avrete un esperto che conosce il mezzo, ma sarete certi di non perdervi le migliori attrazioni e le viste più belleevitando il traffico e le situazioni pericolose. E se il pensiero di pedalare tra auto e tram dovesse risvegliare la vostra vena sportiva, date un’occhiata ai tanti tour in bici nella campagna. A soli 20 minuti dal centro della città, si stende la campagna olandese punteggiata di mulini, fattorie tradizionali e artigiani di zoccoli di legno.