Si può dire che quasi tutto ciò che si sente dire di questo quartiere sia vero: ci sono sex shop, night club, spettacoli di spogliarello, bordelli, un elaborato museo del profilattico, un interessante museo del sesso e naturalmente diverse prostitute in vetrina. Ma il cuore di Amsterdam è molto più di questo. Nuovi progetti sono allo studio per offrire in futuro un centro città che mostri le sue molteplici qualità.

Siamo onesti

Ad Amsterdam la prostituzione gode di lunga tradizione di tolleranza, in cui la sicurezza è un concetto cardine. Oltre a prevenire la prostituzione forzata, l’obiettivo è mantenere un approccio onesto e aperto. I professionisti del sesso hanno un proprio sindacato, possono rivolgersi alla polizia e a un centro informativo, aperto anche ai turisti, sono sottoposti a controlli sanitari e devono rispettare norme professionali. L’immagine di Amsterdam capitale romantica e spregiudicata, non convenzionale e dove è tutto possibile nasconde talvolta una realtà diversa che ha a che vedere con il mercato del sesso e della tratta delle prostitute, evidenze con cui la città e la giustizia si battono con forza.

Un nuovo cuore cittadino

Le nuove iniziative per il 2012 cambieranno il centro città. Il comune di Amsterdam intende scoraggiare il crimine e la corruzione riducendo il tipo di attività connesse all’indotto illecito e limitando a sole due aree le zone dedicate alla prostituzione. In accordo con i residenti, gli imprenditori e gli investitori, il consiglio comunale è all’opera per rafforzare il carattere distintivo dell’area e stimolare la crescita economica.

Visitare il Red Light District

L’area è spesso affollata da visitatori e gruppi di turisti; è meglio muoversi in coppia o in gruppo perchè questo luogo attrae, a volte, gente dall’aspetto strano. Nulla da temere però, prendete una mappa e andate tranquillamente ad esplorare l’area, oppure prenotate uno dei tanti tour specializzati.

Non è tutto consentito

Sono state stabilite precise regole per garantire sicurezza ai lavoratori ed ai visitatori del quartiere a luci rosse. È assolutamente vietato fare foto alle donne in vetrina. La zona è videosorvegliata 24 ore su 24 ma si consiglia di stare sempre attenti ai borseggiatori: essi puntano in genere gruppi di turisti distratti in posti molto frequentati; meglio quindi tenere i propri oggetti di valore in albergo o in apposite cassette di sicurezza. Diverse famiglie e abitanti che ogni mattina vanno a lavoro vivono in quest’area, si prega perciò di rispettare il quartiere e di cercare di non arrecare disturbo agli abitanti nelle ore notturne.

C’è di più da vedere a De Wallen

De Wallen - conosciuto come Rossebuurt dagli abitanti di Amsterdam - e chiamato quartiere a luci rosse (Red Light District) dai visitatori, è la zona più vecchia di Amsterdam. Il vicinato è in realtà pieno zeppo di negozietti, bar, ristoranti e case pendenti sui caratteristici canali del centro. Non perdere la vibrante piazza di Nieuwmarkt, la gotica chiesa di Oudekerk o una passeggiata nell’adiacente quartiere di Zeedijk (anche conosciuto come Chinatown), qui sorge tra l’altro, un impressionante tempio buddista.